top of page
Cerca
  • mind20srl

L’uso del laterizio faccia a vista nelle facciate contemporanee

Per l’architettura passiva, nelle facciate ventilate e per il cappotto termico, come frangisole e con trattamenti superficiali, esempi e case study dell’uso moderno dell’argilla cotta

Facciata di edificio realizzata con mattoni faccia a vista | fonte: Archilovers

Tra i rivestimenti contemporanei per le facciate, il mattone faccia a vista, un materiale radicato nella tradizione costruttiva, trova ancora oggi largo impiego.

L'intramontabilità del laterizio è dovuta alla sua adattabilità ai vari movimenti e stili che nei secoli si sono succeduti, ma soprattutto alla sua durabilità: è un materiale che invecchia bene e col tempo assume una patina che ne migliora la qualità estetica.

Da sempre il cotto è stato oggetto di ricerca e sperimentazione; come non citare le facciate ventilate in cotto di Renzo Piano, una vera e propria sperimentazione, oggi divenuta tecnologia affermata, di un sistema innovativo a partire da un materiale tradizionale: «Il laterizio diventa un materiale tecnico montato su sottostrutture e integrato per strati in una soluzione che sostituisce all'idea del muro una concezione dell'involucro come carpenteria», affermava l’architetto.

Oggi, nelle facciate contemporanee il laterizio faccia a vista è usato secondo un nuovo modo di comporre, al fine di creare un involucro che non sia più soltanto uno schermo tra interno ed esterno ma un guscio che lavora per strati funzionalmente specializzati e integrati a realizzare soluzioni ambientalmente efficaci.

Tipologie di laterizio faccia a vista

La produzione dei mattoni faccia a vista richiede l'uso di argille selezionate, scelte in modo che il prodotto finale presenti adeguate caratteristiche estetiche, la massima resistenza agli agenti atmosferici e le prestazioni proprie di un materiale destinato a essere lasciato a vista.

In base alle diverse tipologie di produzione, i laterizi faccia a vista si possono classificare in:

- Estrusi: i mattoni vengono ricavati da un lungo blocco di argilla che viene poi tagliato. Successivamente vengono essiccati e cotti. I mattoni estrusi possono essere pieni, semipieni o forati e disponibili in finiture lisce, bugnate, sabbiate e smaltate così come in differenti colorazioni.

- Pasta molle: sono fatti a mano o meccanicamente. L’argilla è miscelata con una quantità di acqua superiore al 40% del suo peso al fine di ottenere un prefissato grado di lavorabilità.

- Pressati: una via di mezzo delle due precedenti tipologie. Possono essere pieni o forati, sono pressati in stampi che donano al materiale la forma richiesta, si lasciano essiccare e poi si cuociono in forni senza stampo.

A questa lista si aggiungono tutti i pezzi speciali impiegati per la realizzazione di archi e colonne, cimase, cornici e scalini, per pavimentazioni, arredo urbano, ecc.

Creare involucri a risparmio energetico con i mattoni faccia a vista

Il progetto The Kohan Ceram Central Office Building a cura di Hooba Design è un esempio di come si possano creare involucri a risparmio energetico e con una forte “permeabilità” tra spazio interno ed esterno.

Il Kohan Ceram Central Office Building si trova a Teheran in Iran, in un’area caratterizzata da un clima continentale arido, con inverni abbastanza freddi ed estati molto calde e soleggiate.

©Archilovers

In questo progetto assistiamo alla reinvenzione del mattone come elemento non solo opaco ma anche filtrante. Gli architetti hanno progettato un mattone speciale, chiamato spectacled brick, che tradotto significa mattone con gli occhiali, prodotto in tre diverse forme: con vetro, pieno o vuoto.

Questo elemento innovativo è l’elemento base dell’intero involucro che, assolvendo a diversi ruoli - muratura perimetrale a bassa inerzia termica, rivestimento della struttura portante in calcestruzzo, filtro trasparente per l’ingresso della luce, filtro forato per l’ingresso dell’aria, schermatura mobile -, regola efficacemente la temperatura, la ventilazione e l’illuminazione naturale, creando altresì un affascinante gioco di luce di notte.

Modulare la facciata grazie al trattamento superficiale del laterizio faccia a vista

Hulme Living Leaf Street Housing è un complesso residenziale di rinnovamento urbano di quarta generazione, si trova appena fuori il centro di Manchester ed è stato progettato dallo studio Mecanoo.

Hulme Living on Leaf Street combina appartamenti e case unifamiliari in un'unica massa di edifici. Grazie ai suoi volumi squadrati rivestiti di laterizio, il complesso è ben riconoscibile da ovunque lo si osservi.

©Archilovers

Il laterizio può essere prodotto in colori e formati differenti, che consentono di creare variazione di trattamento delle superfici. Questa tecnica è stata utilizzata per il progetto in esame: «Ai primi piani, le lisce superfici di laterizio si alternano alle superfici vetrate degli ingressi e degli spazi condominiali. Ai piani superiori predomina un gioco vivace tra le tessiture in laterizio con linee verticali in altorilievo, le finestre di due diversi dimensioni e le porte-finestre che affacciano sui balconi aggettanti».(1)

l laterizio per l'architettura passiva

Novaplan dello studio RBA è un borgo di case passive realizzato a Jesolo. L’impianto triangolare delle case insiste su lotti quadrati che, nel loro complesso, formano una scacchiera. La diagonale del fronte principale si dispone lungo l’asse est-ovest per permettere il corretto orientamento solare di ciascun edificio.

Un muro delimita il perimetro del lotto consentendo di ricavare, complementarmente al volume, i due spazi verdi della casa.

Mattone faccia a vista impiegato COTTO3 colore chiaro by Terreal Italia ©Archilovers

L'involucro in mattoni riveste sia i prospetti che il tetto e garantisce durabilità, massa termica e ventilazione, e riduce al minimo la necessità di manutenzione della facciata. Gli schermi grigliati sui prospetti consentono l'ingresso diretto della luce solare invernale filtrando quella estiva.

Alternative all’impiego del laterizio faccia a vista

Sono tanti gli impieghi dei mattoni faccia a vista nelle facciate contemporanee: alle facciate ventilate in terracotta citate in premessa, si è aggiunto il cappotto prefabbricato con finitura in mattone faccia a vista.

Per le rese estetiche estremamente suggestive e l'ombreggiamento degli edifici secondo i criteri delle "bioedilizia", i mattoni in terracotta sono molto utilizzati come frangisole.

Tutti i casi visti finora sono accomunati dagli stessi vantaggi, derivanti dall’uso del laterizio faccia a vista:

  • miglioramento della durata del fabbricato, data dalla riduzione dell'apporto di calore;

  • diminuzione del fabbisogno energetico del fabbricato, data dalla riduzione dell'apporto del calore estivo trasferito al fabbricato stesso;

  • poca manutenzione;

  • sistemi leggeri e adattabili ad ogni contesto.


(1) Alessandra Zanelli, Professore ordinario di Tecnologia dell’architettura, Politecnico di Milano per la rivista "Costruire in Laterizio"





Fonte: Edilportale

5 visualizzazioni0 commenti
Post: Blog2_Post
bottom of page